English



UN GRANDE PRODOTTO AL NATURALE

Il Provolone Valpadana come tutti i grandi formaggi, trova la massima espressione delle sue qualità di sapore, profumo e aspetto quando è crudo.

Perfetto l’abbinamento con il pane, si consiglia quello di grano duro (tipo Altamura) per il Provolone Valpadana piccante mentre per quello dolce, è ottimo il pane di sesamo o, più semplicemente, la classica rosetta.

Anche la mostarda di Cremona, si sposa con questo antico prodotto contadino, così come i mieli e alcune confetture, specie quella di fichi.

Abbinamento con i vini

L’abbinamento con il vino è veramente questione di gusti personali, perché è difficile trovarne uno che non si armonizzi col Provolone Valpadana.

La scelta può essere comunque legata anche alla differente tipologia.

Provolone Valpadana dolce

1.       Vini spumanti metodo classico: dal Franciacorta al Trento classico al Classese dell’Oltrepò Pavese, all’Alta Langa Piemontese o come l’Erbaluce di Caluso spumante in Piemonte.

2.       Vini bianchi di media struttura: tipo il Roero Arneis del Piemonte, il Nosiola del Trentino , il Tocai Friulano, il Verdicchio di Matelica Marche, il Frascati del Lazio o il Vermentino di Sardegna, il Vermentino Liguria, l’Ortrugo dei Colli Piacentini Emilia Romagna, il Petit Arvine della Valle d’Aosta, il Durello dei Monti Lessini Veneto o il Grechetto dell’Umbria.

3.       Vini rossi giovani o di media struttura tipo Dolcetto Piemonte, il Groppello del Garda in Lombardia, il Teroldego Rotaliano in Trentino o il Lagrein in Alto Adige, lo Schioppettino del Friuli, il Lambrusco secco in Emilia Romagna, il Rosso Piceno nelle Marche, il Chianti Rufina o Colli Fiorentini in Toscana, Castel del Monte, anche rosato, in Puglia, l’Etna rosso in Sicilia, il Ruchè di Castagnole Monferrato in Piemonte, il Gutturnio frizzante in Emilia Romagna, il San Colombano in Lombardia, la Lacrima di Morro d’Alba nelle Marche o il Cesanese nel Lazio.

Provolone Valpadana piccante

1.       Vini spumanti metodo classico millesimati nelle stesse zone prima menzionate.

2.       Vini bianchi di buona struttura, anche con passaggio in legno, come il Gavi in Piemonte, il Terre di Franciacorta bianco in Lombardia, il Soave in Veneto, il Verdicchio dei Castelli di Jesi nelle Marche, la Vernaccia di San Gimignano in Toscana, il Fiano in Campania, il Timorasso dei colli Tortonesi in Piemonte, il Malvasia dei Colli Piacentini in Emilia Romagna, il Lugana superiore in Veneto.

3.       Vini rossi di buona struttura, come il Barbera d’Asti in Piemonte, il Valtellina Sforzato in Lombardia, il Pignolo in Friuli, il Rosso Conero nelle Marche, il Nobile di Montepulciano in Toscana, l’Aglianico in Campania, il Primitivo di Manduria o Negroamaro in Puglia, il Cannonau di Sardegna, il Gattinara in Piemonte, il Buttafuoco in Lombardia, il Sagrantino di Montefalco in Umbria, il Montescudaio Rosso Toscana.

Per accompagnare il formaggio Provolone Valpadana piccante con il miele o altre confetture dolci si può prevedere anche l’abbinamento con vini dolci ottenuti da passimento o vendemmie tardive come ad esempio il Piemonte Moscato passito o il Moscato di Chambave in Valle d’Aosta, il San Martino della Battaglia dessert in Lombardia, il Vino Santo Trentino, il Verduzzo friulano, l’Albana di Romagna passito Emilia Romagna, le vendemmie tardive di Verdicchio dei Castelli di Jesi nelle Marche, il Passito di Pantelleria o la Malvasia delle Lipari in Sicilia, il Picolit nel Friuli, l’Erbaluce di Caluso passito in Piemonte, il Cinqueterre Sciacchetrà in Liguria, il Sagrantino di Montefalco passito in Umbria o il Moscadello di Montalcino passito in Toscana perché no, il Marsala nelle varie tipologie, meglio se il Soleras.

 © 2009 Consorzio TutelaProvolone Valpadana. Partita Iva:IT00870400199.Tutti i diritti riservati